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GLI SCOPI DEL SITO

wc logoIl sito Workingclass intende essere uno strumento di studio e di ricerca sui temi del lavoro, delle sue condizioni, del suo senso oggi, delle prospettive di ricomposizione sociale, partecipazione e di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori.

La struttura e, soprattutto, la documentazione attualmente presente è un punto di partenza, una sorta di cristallo di agglomerazione, che – se riuscirà a crescere – dovrebbe permettere:

  • Una circolazione di informazioni nella forma di documentazione e di commenti
  • Una organizzazione della documentazione tale da soddisfare uno studio sui temi trattati da parte di chiunque lo intenda fare e da parte del collettivo che gestisce il sito
  • La produzione di vademecum e istruzioni all’uso utili per lavoratori interessati.



worknostandardLa Corte Costituzionale del Sudafrica stabilisce che il contratto di lavoro a tempo determinato non possa superare i tre mesi, è una questione di diritto e non di dignità, almeno in quel paese c’è ancora una differenza tra lavoratori e plebe; l’Unione Europea, nella sua generosità, conferma che per aiutare un paese povero come il Bangladesh i loro prodotti siano esenti da imposte: le multinazionali dell’abbigliamento e della moda ringraziano; manifestazione a Vienna contro la proposta del governo di portare le ore di lavoro settimanali a 60; negli Stati Uniti la Corte Suprema ridimensiona il carattere collettivo dei contratti dei lavoratori pubblici; ed altro …

freelabour

USA. Il 27 giugno la Corte Suprema ha emesso (a stretta maggioranza: 5 a 4) un verdetto che cambia i rapporti sindacali negli Sati Uniti, segnando una pesante sconfitta delle organizzazioni sindacali.

La sentenza, Janus vs. AFSCME, cioè la causa di un dipendente dei servizi sociali dell’Illinois contro i sindacati del pubblico impiego, sancisce che il lavoratore non iscritto al sindacato non deve più pagare le quote al sindacato presente sul suo posto di lavoro. Tutto ciò può sembrare ovvio e ragionevole a noi, è stato il risultato di una battaglia della destra in nome del “right to work” del diritto a lavorare indipendentemente dall’appartenenza a un sindacato, ma per capire l’effetto dirompente che ha sulle relazioni sindacali negli USA, bisogna spiegare meglio qual è la situazione.

rivoluzioniIl 14 luglio è in Francia la festa nazionale della repubblica: la commemorazione festosa della presa della Bastiglia e dell’inizio della rivoluzione del 1789.

In Italia questa stessa data ci ricorda, invece, eventi inquietanti del nostro più recente passato: il 14 luglio del 1938, infatti, uscì sul Giornale d’Italia il cosiddetto “Manifesto della razza”, firmato da alcuni docenti universitari disposti a sottoscrivere indegne affermazioni antiscientifiche per compiacere la dittatura fascista. Con quel testo si aprì la strada che portò alle vergognose leggi razziali dell’anno successivo.

Dieci anni più tardi, il 14 luglio 1948, un personaggio ambiguo – tal Antonio Pallante - sparò tre colpi di rivoltella a Palmiro Togliatti mentre usciva da Montecitorio: questo anniversario, col passare degli anni, è stato, forse comprensibilmente, meno ricordato; tuttavia approfondire un poco i fatti che seguirono a quel episodio, può forse aiutare a riflettere sulla situazione politica attuale nel nostro paese.

Lula operaiLa “CARTA EM DEFESA DA DEMOCRACIA” di Lula

Lo scorso 3 luglio, Lula, dal carcere di Curitiba, ha redatto e fatto circolare un documento rivolto ai cittadini brasiliani dal titolo: “Lettera in difesa della Democrazia”, ecco la traduzione del testo integrale.

Amici e amiche,

è giunto il momento che tutti i democratici impegnati nella difesa dello Stato Democratico e di Diritto, ripudino le manovre di cui sono vittima per far sì che prevalga la Costituzione e non gli artifici di coloro che la disprezzano per paura delle notizie della televisione.

L’unica cosa che voglio è che la Task-Force che si è messa in campo per l’operazione ‘Lava-jato’ (letteralmente: autolavaggio) e che vede impegnati in prima fila la Polizia Federale, Il Pubblico Ministero, il giudice Moro e il Tribunale Superiore della Repubblica, mostrino alla società un’unica prova materiale del fatto che io abbia commesso qualche crimine. Non bastano le parole di un informatore, né alcune affermazioni su powerpoint.

nationalismE’ la frase che un ragazzo rom dice nella vignetta quotidiana di Biani sul Manifesto di qualche settimana fa, rovesciando il punto di vista dei versi di Martin Niemöller: “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.”

Le parole e i fatti

Matteo Salvini, Ministro dell’interno e Vicepresidente del consiglio, ha proposto di censire i rom e di non rispondere agli SOS dei gommoni in difficoltà; ha chiuso i porti ai salvati in mare.

worknostandardMONDO

Organizzazione internazionale del lavoro - ILO

La relazione del direttore generale Guy Ryder per la preparazione del centenario dell’Organizzazione internazionale del lavoro con la proposta di quattro "conversazioni sul centenario", per dare forma preliminare all'iniziativa, sarà un contributo per la commissione di alto livello e successivamente per la 108a sessione (2019) della Conferenza.

https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---ed_norm/---relconf/documents/meetingdocument/wcms_369026.pdf

Incontro internazionale di solidarietà con le persone e i lavoratori della Palestina e di altri territori arabi occupati. Dalla dichiarazione di Catelene Passchier, presidente del gruppo dei lavoratori (la rappresentanza delle organizzazioni sindacali presso l’Ilo):

precarious workLe norme in materia di lavoro contenute nel decreto legge cosiddetto “Dignità”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 luglio, costituiscono un primo, timido passo diretto a contrastare la precarietà nonché a rafforzare le tutele in materia di licenziamenti illegittimi.

 

Iniziamo dalle misure introdotte in materia di contratti a tempo determinato.

 

Com'è noto, con il decreto legge 20 marzo 2014 n. 34 , convertito in legge 16 maggio 2014 n. 78 (il famigerato “decreto Poletti” dal nome dell'allora Ministro del lavoro), il governo Renzi aveva del tutto abolito le “causali” previste per giustificare l'apposizione del termine al contratto di lavoro.

 

A presidio della natura temporanea, che dovrebbe ontologicamente connotare il contratto di lavoro a temine, rimanevano solo due limiti:

- quello massimo di durata, fissato in 36 mesi e peraltro allungabile dalla contrattazione collettiva;

- quello numerico del 20% rispetto agli assunti a tempo indeterminato, anch'esso ricco di possibili numerose deroghe.

lula

Sono stato privato della mia vita quotidiana con la mia famiglia: moglie, figli, nipoti. Sono stato privato della frequentazione di amici e compagni. Ma non ho dubbi che mi abbiano messo qui per impedirmi di essere con la mia più ampia famiglia: il popolo brasiliano. E' questo che maggiormente mi addolora, perché so che là fuori , ogni giorno, sempre più famiglie tornano a vivere sulla strada, abbandonate dallo Stato che dovrebbe difenderle.

Da qui, da dove mi trovo ,voglio rinnovare il messaggio di fiducia nel Brasile e il suo popolo. Insieme siamo stati capaci di superare tempi difficili di crisi economiche, sociali e politiche. Insieme, sotto il mio governo, abbiamo vinto fame, disoccupazione, recessione, l'enorme pressione del capitale internazionale e dei suoi rappresentanti verso il nostro paese. Insieme abbiamo ridotto le diseguaglianze, storica malattia del Brasile: genocidio, schiavitù dei neri, sfruttamento dei lavoratori nelle città e campagne.

acqua

Alla vigilia dell'assemblea dei soci SMAT S.P.A. (i Comuni proprietari, rappresentati dai loro Sindaci), in cui verrà proposto di predisporre un piano di possibile trasformazione di SMAT S.P.A. in Azienda di diritto pubblico, prevedibile come la folgore di Zeus, giunge il blitz del rating: viene reso pubblico che quello di SMAT S.P.A. è stato abbassato al solo verificarsi dell'ipotesi di una effettiva ripubblicizzazione.

 

Il “Mercato” ha detto NO!

 

“Roma locuta causa soluta” si diceva un tempo. Oggi, per i seguaci di questa nuova Religione, l'Infallibilità ha cambiato indirizzo,  non più la Cappella Sistina, ma la City e Wall Street.

Superato il timore suscitato dalla collera divina, facciamoci coraggio e chiediamoci cos'è il rating, a cosa serva e chi lo attribuisce.

migrantiSul problema migranti circolano un mucchio di parole ma pochi dati, numeri. Forse perché dimostrano che gran parte di queste parole sono smentite e/o ridimensionate dalla realtà. Gli allarmismi e le provocazioni della dura destra , ( anche europea ) sul numero di migranti che attraversano il Mediterraneo o le Alpi in massa per stabilirsi nel Vecchio Continente, non reggono il confronto.

Sulla base di rapporti di organismi internazionali , UNCRUNPD, EUROSTAT, quattro sono i punti rilevanti

 

1.Arrivi dal mare in forte calo

Dai dati pubblicati il 18 Giugno di quest'anno dalla UNHCR, l'agenzia dell'ONU,risulta che ad Aprile il numero di migranti arrivati per mare in Europa era di 7796. Nel Luglio 2017 24519. In Luglio 2016 24519. Ottobre 2015 221454.

migranti uomini donne

Ce ne andiamo

con dieci centimetri

di terra secca sotto le scarpe

con mani dure, con rabbia, con niente …

Noi siamo le giacche appese nelle baracche nei pollai d'Europa.

Franco Costabile, Il canto dei nuovi emigranti

(intero nel terzo link)